Broadcasting STEU
Posted on 07/07 17:44
Sottopongo alla vostra attenzione questo bozzetto per la grafica del sito, che ho intenzione di mettere online a metà luglio, quando sarà pronta la produzione 2008. Pregasi notare le seguenti cose:
- L'idea mi è venuta dallo splashscreen di KDE4
- Il bicchiere viene da una foto che ho scattato io e contiene della vera STEU
- La schiuma non è finta
- Ovviamente la ricetta è opensource!
Cosa ve ne pare?
Homebrewing STEU: the day after
Posted on 10/07 22:41
Lo so che è molto che non posto nulla, e so anche che non ve ne frga niente, ma il lavoro per il nuovo accampamento prende tutto il mio tempo.
Qualche sera fa, comunque, approfittando di una minivacanza dei miei, in tutta solitudine e in mutande, all'una di notte ho messo in fresco e aperto una STEU.
Dopo tre mesi esatti dall'imbottigliamento è diventata una goduria. Schiuma che sembra panna... e non va giù e non va giù e non va giù.
Sukko ricordati semmai ti servisse: estratto di malto secco al posto dello zucchero per la carbonatazione!

Homebrewing STEU: Final
Posted on 08/05 01:01
FInalmente birra!
Dopo tanto penare eccovi le ultime fasi, l'assaggio e le foto della STEU-NokoBirra 2007...
Homebrewing STEU - Updates
Posted on 10/04 23:53
Ebbene sì, visto il grande successo del precedente post (zero commenti), un aggiornamento sulla produzione del 2007 era d'obbligo.
L'acqua per la birra è stata presa come sempre a Piano Audi (980m s.l.m.) frazione di Corio, presso la fontana di Case Rughet. Con una cartina tornasole per acqua da pesci rossi, ne ho saggiato la qualità a spanne: leggermente acida (ph 6,5 che è perfetto per un'acqua da bere) e leggerissima (alcalinità e durezza ~ 0). Per intenderci sono i valori che dà anche la costosissima San Bernardo.
Il giorno di Pasqua, con l'aiuto di Lei, ho preparato il mosto facendo bollire 2l d'acqua con gli ingredienti già elencati nel precedente post, raffreddato velocemente il tutto mettendo la pentola in una bacinella di acqua e ghiaccio, e versandolo quindi nel fermentatore assieme ai 21 litri rimanenti.
Lo lievito è stato aggiunto già attivato con acqua tiepida, senza mescolare troppo, e il fermentatore posto a dimora in un luogo secco ad una temperatura ambiente compresa tra 18° e 23°. Il densimetro segnava una densità di 1040 Kg/m³.
La mattina di Pasquetta il mosto già "bolliva" grazie alla temperatura abbastanza elevata rispetto a quella richiesta da una pilsener, che può fementare già a 16°-17°.
Gradualmente la densità scenderà per avvicinarsi a quella dell'acqua (se non di meno) a mano a mano che lo lievito aggredirà gli zuccheri, che verranno sostituiti dal caro vecchio alcool.
Obiettivo per una pilsner di buona fattura? Difficile: > 5% vol.
Homebrewing STEU
Posted on 27/03 16:40
Questa volta produrrò una Pilsener (o Pilsner) a partire dal malto luppolato "Brewmaster Pilsener" dell'australiana Coopers. La produrrò finalmente dovrei dire, perché sono un grande amante della Beck's e non vedevo l'ora di provare a fare questa birra. Verrà?
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