iPod Nano vs. Linux
Posted on 21/02/07 00:07
Author: Noko
Category: Heavy Machinery
Ecco quindi quello che non ti aspetti: un regalo da 150€ per San Valentino. Valle a capire le donne (soprattutto quando tu hai agito per primo con 40€ di rose credendo di fare lo splendido).
Ovviamente non potevo esimermi dal farne una piccola recensione e dal raccontarvi brevemente come farlo funzionare con Linux.
Alla fine dell'articolo un video veramente trash vi lascerà senza fiato.
Certamente si tratta di un bellissimo oggetto, anche se sulle prime mi ha lasciato un po' perplesso il meccanismo di selezione basato sul clickwheel che tuttavia dopo qualche minuto di pratica diventa veramente naturale da usare. Devo dire che questo sistema di controllo, unito all'efficienza del database interno capace di indicizzare e quindi trovare qualsiasi cosa con estrema prontezza, è il punto di forza dell'iPod.
Per il resto sono solo elogi al peso piuma e al design, ma perplessità riguardo alla facilità con cui si rovina il rivestimento esterno e all'impossibilità di eliminare i file. La funzionalità di visulizzazione immagini è vagamente interessante, tutte le altre, cronometro compreso, sono orpelli paccottigliosi.
Sappiate anche che in media 9 Apple Store su 10, passato l'anno di garanzia offerto da Apple, fanno orecchie da mercante per riconoscervi la garanzia cosiddetta Europea di 2 anni. IMHO vi conviene comprare qualsiasi oggetto progettato a Cupertino in una catena che vi offra un'estensione bi o triennale di garanzia (a fronte di un esborso esiguo) come Media World o la FNAC. Sembra inoltre che altre catene come la Uni Euro riconoscano i 2 anni senza storie.
Il mio iPod Nano non si esime certo da questo inconveniente, tuttavia (colmo dei colmi) scopro che la custodia di finto velluto in dotazione è garantita due anni presso il produttore!
Finiti i convenevoli passiamo al sodo, ovvero a come si è comportato il bel gingillo con Linux ppc.
Appena inserito nella porta USB, l''iPod Nano viene riconosciuto come tale e se avete una corretta combinazione di udev, hal, hotplug, con kde vi apparirà la solita finestrella tanto cara con la quale potete scegliere di montare il volume. All'interno si trovano cartelle da non inficiare o utilizzare (magari riversandoci immediatamente a cascata i vostri vecchi mp3) perché tutto quanto viene gestito dal database di iTunes, che va inizializzato prima di poter funzionare, e per opera del quale i file vengono rinominati causa indicizzazione; quindi occorre agire con dovizia ed usare un programma che faccia la stessa funzione di iTunes su Linux.
Da fan di interfacce QT-based avrei tanto voluto che Amarok funzionasse come promesso, ma ho constatato il contrario. Il miserevole navigatore dispositivo multimediale crasha costantemente ogni qual volta si tenti di inizializzare l'iPod e dopo (posto di averlo inizializzato con iTunes+Windows) crasha al solo click del tasto connetti. Questo comportamento è documentato anche con gli Zen su x86.
Ripiegando su gtkpod le cose migliorano sensibilmente, a patto di usare la versione 0.88 al posto della current (0.99.8), di avere un po' di spirito di adattamento a proposito di GUI mal studiate e di fregarsene della possibilità di mettere foto sull'iPod (dalla prossima release forse... per adesso usate iTunes+Mac o +Win).
Il programma ha bisogno di vedere l'iPod montato e vuole sapere il suo mountpoint nelle impostazioni (quindi è utile impostare esternamente udev in modo da ottenere sempre lo stesso mountpoint con l'iPod) dopodiché si sincronizza col database iTunes e visualizza i brani in 3 differenti frame dei quali ancora mi sfugge l'utilità. Io personalmente ho imparato ad usare quello in basso e sono contento. E' possibile aggiungere al DB un file o il contenuto di una una cartella locale e modificarne titolo e ID3 tags al volo, quindi sincronizzare l'iPod per rendere effettive le modifiche.
E ricordarsi sempre di smontare l'iPod dopo aver chiuso gtkpod!
Tutta questa serie di operazioni è documentata dal seguente video troppo lungo e di qualità così scadente da risultare inutile (ma si vede il desktop dell'iBook G4 di Noko, che è già di per sè una chicca).
Ed infine il lato trash di tutto questo: Un video-tutorial su come arrotolare e srotolare le cuffie intorno all'iPod in modo efficiente ed esente da nodi! Voce narrante di Noko, commenti di MRG, colonna sonora dei Sanculamo.
Ovviamente non potevo esimermi dal farne una piccola recensione e dal raccontarvi brevemente come farlo funzionare con Linux.
Alla fine dell'articolo un video veramente trash vi lascerà senza fiato.
Certamente si tratta di un bellissimo oggetto, anche se sulle prime mi ha lasciato un po' perplesso il meccanismo di selezione basato sul clickwheel che tuttavia dopo qualche minuto di pratica diventa veramente naturale da usare. Devo dire che questo sistema di controllo, unito all'efficienza del database interno capace di indicizzare e quindi trovare qualsiasi cosa con estrema prontezza, è il punto di forza dell'iPod.
Per il resto sono solo elogi al peso piuma e al design, ma perplessità riguardo alla facilità con cui si rovina il rivestimento esterno e all'impossibilità di eliminare i file. La funzionalità di visulizzazione immagini è vagamente interessante, tutte le altre, cronometro compreso, sono orpelli paccottigliosi.
Sappiate anche che in media 9 Apple Store su 10, passato l'anno di garanzia offerto da Apple, fanno orecchie da mercante per riconoscervi la garanzia cosiddetta Europea di 2 anni. IMHO vi conviene comprare qualsiasi oggetto progettato a Cupertino in una catena che vi offra un'estensione bi o triennale di garanzia (a fronte di un esborso esiguo) come Media World o la FNAC. Sembra inoltre che altre catene come la Uni Euro riconoscano i 2 anni senza storie.
Il mio iPod Nano non si esime certo da questo inconveniente, tuttavia (colmo dei colmi) scopro che la custodia di finto velluto in dotazione è garantita due anni presso il produttore!
Finiti i convenevoli passiamo al sodo, ovvero a come si è comportato il bel gingillo con Linux ppc.
Appena inserito nella porta USB, l''iPod Nano viene riconosciuto come tale e se avete una corretta combinazione di udev, hal, hotplug, con kde vi apparirà la solita finestrella tanto cara con la quale potete scegliere di montare il volume. All'interno si trovano cartelle da non inficiare o utilizzare (magari riversandoci immediatamente a cascata i vostri vecchi mp3) perché tutto quanto viene gestito dal database di iTunes, che va inizializzato prima di poter funzionare, e per opera del quale i file vengono rinominati causa indicizzazione; quindi occorre agire con dovizia ed usare un programma che faccia la stessa funzione di iTunes su Linux.
Da fan di interfacce QT-based avrei tanto voluto che Amarok funzionasse come promesso, ma ho constatato il contrario. Il miserevole navigatore dispositivo multimediale crasha costantemente ogni qual volta si tenti di inizializzare l'iPod e dopo (posto di averlo inizializzato con iTunes+Windows) crasha al solo click del tasto connetti. Questo comportamento è documentato anche con gli Zen su x86.
Ripiegando su gtkpod le cose migliorano sensibilmente, a patto di usare la versione 0.88 al posto della current (0.99.8), di avere un po' di spirito di adattamento a proposito di GUI mal studiate e di fregarsene della possibilità di mettere foto sull'iPod (dalla prossima release forse... per adesso usate iTunes+Mac o +Win).
Il programma ha bisogno di vedere l'iPod montato e vuole sapere il suo mountpoint nelle impostazioni (quindi è utile impostare esternamente udev in modo da ottenere sempre lo stesso mountpoint con l'iPod) dopodiché si sincronizza col database iTunes e visualizza i brani in 3 differenti frame dei quali ancora mi sfugge l'utilità. Io personalmente ho imparato ad usare quello in basso e sono contento. E' possibile aggiungere al DB un file o il contenuto di una una cartella locale e modificarne titolo e ID3 tags al volo, quindi sincronizzare l'iPod per rendere effettive le modifiche.
E ricordarsi sempre di smontare l'iPod dopo aver chiuso gtkpod!
Tutta questa serie di operazioni è documentata dal seguente video troppo lungo e di qualità così scadente da risultare inutile (ma si vede il desktop dell'iBook G4 di Noko, che è già di per sè una chicca).
Ed infine il lato trash di tutto questo: Un video-tutorial su come arrotolare e srotolare le cuffie intorno all'iPod in modo efficiente ed esente da nodi! Voce narrante di Noko, commenti di MRG, colonna sonora dei Sanculamo.
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Moshe Bar wrote: